PROGETTO A.R.I.A.

  • d.c.r 894 10/10/2015
    REGIONE LOMBARDIA

Regione Lombardia delibera il progetto A.R.I A.
Un sistema integrato di politiche regionali e azioni di prevenzione e contrasto della violenza di genere

IL PROGETTO PREVEDE

  • Sostegno ai servizi già in atto e incremento dei servizi decentrati dei centri antiviolenza e potenziamento dell’ospitalità
  • I referenti delle Reti possono essere solo i Comuni che si candidano ad essere comune capofila se rappresentano una popolazione di almeno 100.000 abitanti
  • I comuni capofila sono responsabili delle progettualità della loro Rete e della rendicontazione dei fondi regionali ricevuti. I comuni con popolazione inferiore a 100.000 abitanti per diventare comune capofila devono stringere accordi con altri comuni, oltre che con ATS, Prefetture, Centri Antiviolenza accreditati e Case Rifugio.
  • Il primo bando regionale scadeva il 02/10/2017. I primi fondi sono stati erogati nel 2018. costruisce il progetto A.R.I A. Un sistema integrato di politiche regionali e azioni di prevenzione e contrasto della violenza di genere.

Perchè la violenza c'è ma occorre vederla

  • LE FORME PIÙ GRAVI DI VIOLENZA SONO ESERCITATE DA PARENTI E AMICI

Le donne subiscono minacce, sono spintonate o strattonate, sono oggetto di schiaffi, calci, pugni e morsi. Altre volte sono colpite con oggetti che possono fare male. Meno frequenti le forme più gravi come il tentato strangolamento, l’ustione, il soffocamento e la minaccia o l’uso di armi. Tra le donne che hanno subìto violenze sessuali, le più diffuse sono le molestie fisiche, cioè l’essere toccate o abbracciate o baciate contro la propria volontà, i rapporti indesiderati vissuti come violenze, gli stupri e i tentati stupri.

In Italia, ogni 72 ore muore una donna per violenza domestica dopo aver subito per anni umiliazioni, minacce, ricatti, aggressioni fisiche e violenze sessuali.

DATI ISTAT 2014

  • 31,5% DELLE DONNE FRA 16-70 ANNI HA SUBITO QUALCHE FORMA DI VIOLENZA FISICA O SESSUALE NELLA PROPRIA VITA
  • 31,5% DELLE DONNE FRA 16-70 ANNI HA SUBITO QUALCHE FORMA DI VIOLENZA FISICA O SESSUALE NELLA PROPRIA VITA
  • 40-70% DELLE DONNE VITTIMA DI OMICIDIO SONO STATE UCCISE DAL PARTNER

RICERCA SU 700 ADOLESCENTI IN ITALIA 2010

  • 8% AVEVA VISTO IL PADRE PICCHIARE LA MADRE
  • 18% AVEVA ASSISTITO A MALTRATTAMENTI PSICOLOGICI
  • 10% DELLE RAGAZZE CHE AVEVANO AVUTO UN RAPPORTO DI COPPIA AVEVANO SUBITO GRAVI ATTI DI VIOLENZA DAL PARTNER

Cosa mette a disposizione A.R.I.A. per le donne vittime di violenza?

  • METTE A DISPOSIZIONE RETI COSTITUITE DA:
  • SPORTELLI DI ASCOLTO diffusi sul territorio per essere facilmente accessibili. Qui le vittime trovano volontarie formate all’ascolto e all’empatia, in grado se richieste, di attivare la RETE di aiuto, mettendo in contatto la donna con l’assistente sociale e tutti gli altri servizi predisoposti.
  • CENTRI ANTIVIOLENZA dove le vittime trovano l’assistente sociale che le accolgono e dove hanno gratuitamente accesso all’assistenza legale, psicologica, medica.
  • CASE RIFUGIO dove le donne in grave pericolo e i loro figli minori possono risiedere in attesa che il loro caso venga affrontato e accompagnato.

Contatti

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  • 347 0777530
  • 030 653455 (lasciare messaggi in segreteria per essere richiamati)
  • H24 tel. 339 2226941

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